La ricerca BrainSound
Dal 2020, Caterina Forte esplora il rapporto tra ascolto, corpo e benessere psicofisico.
Un percorso di ricerca aperto a modi diversi di percepire.
BrainSound nasce dalla ricerca avviata da Caterina Forte nel 2020.
Il lavoro coinvolge persone adulte vedenti, non vedenti e ipovedenti, di età compresa tra 18 e 75 anni. L’esperienza d’ascolto è osservata tenendo insieme le risposte del corpo e le percezioni raccontate da chi partecipa.
L’effetto benefico dell’ascolto musicale
La ricerca neuroscientifica ha ampiamente dimostrato che la musica è il più potente regolatore dell’attività cerebrale e degli stati emotivi umani.
L’ascolto di strutture sonore organizzate non solo attiva la corteccia uditiva, ma coinvolge simultaneamente reti neurali diffuse legate alle emozioni, alla memoria e alla coordinazione motoria.
Quando il corpo e la mente entrano in risonanza con frequenze acustiche mirate, si assiste a una riduzione immediata dei livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e a una stimolazione della produzione di neurotrasmettitori del benessere, come la dopamina e le endorfine, avviando un profondo processo di guarigione e rilassamento.
Modulazione delle onde cerebrali
Le specifiche frequenze utilizzate nelle composizioni del metodo promuovono il fenomeno del brainwave entrainment (aggancio neuronale).
Gli stimoli acustici guidano il cervello a modificare la propria attività elettrica, favorendo il passaggio dalle onde Beta (tipiche dello stato di veglia vigile o stress) alle onde Alfa e Theta, associate al rilassamento profondo, alla meditazione e alla riparazione cellulare.
Una ricerca che attraversa le città.
Le attività di ricerca si sono svolte nelle Accademie di Belle Arti di Milano, Torino, Napoli, Palermo e Catanzaro, all’Istituto dei Ciechi di Palermo, all’Università di Palermo e a venezia per Biennale Arte.
Le Accademie di Belle Arti
- Milano
- Torino
- Napoli
- Palermo
- Catanzaro
La collaborazione universitaria
All’Istituto dei Ciechi, il percorso è stato condotto in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo.
Tra le strutture coinvolte: il Dipartimento di Scienze Umanistiche e il Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione.
Cosa viene osservato.
Le rilevazioni esaminano l’equilibrio psicofisico e i segnali associati all’attivazione del sistema parasimpatico. Tra gli aspetti considerati ci sono:
Frequenza cardiaca
Pressione arteriosa
Saturazione di ossigeno
Autoregolazione, stato psicologico ed emotivo
Le osservazioni riferite nell’ambito del progetto indicano cambiamenti favorevoli nel benessere psicofisico. I riferimenti disponibili sono raccolti nella sezione Letteratura.
Respiro, emozioni e adolescenza.
Con il CNR di Palermo è in via di conclusione un lavoro dedicato alle pratiche di respirazione, alle emozioni e al benessere degli adolescenti di una scuola media inferiore di un quartiere ad alte condizioni di rischio.
Progetto in via di conclusioneL’ascolto può diventare parte della ricerca.
Vuoi conoscere i progetti attivi o manifestare il tuo interesse a partecipare? Scrivi al team BrainSound: ti daremo informazioni su eventuali opportunità, criteri di partecipazione e modalità di trattamento dei dati.
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Contributi e riferimenti.
Uno spazio per consultare i contributi scientifici relativi al percorso BrainSound.
Effetti del Metodo BrainSound™ sul benessere psicofisico in soggetti con e senza disabilità visiva: uno studio pilota
Caterina Forte, Marco Mandalà, Marika Tutino, Alessandra Randazzo, Marianna Bellafiore.
ArtEdu 2026, Palermo, 19–20 febbraio 2026. Il riferimento riguarda il programma del convegno; il testo completo non è ancora pubblicato in questa sezione.
La bibliografia sarà ampliata con pubblicazioni e materiali consultabili man mano che saranno disponibili e verificati.
